15 Febbraio 2020 – «Peter van Basten abitava sopra la bottega in via Sicardo, dietro al Battistero romantico-gotico di fianco al Duomo, ma questo non gli impediva di passeggiare per le vie del centro storico ogniqualvolta gliene capitava l’occasione. Se doveva andare al Museo del Violino, per esempio, in piazza Marconi, a non più di trecento metri in linea d’aria, preferiva attraversare piazza del Comune e allungare la strada passando da via Mercatello, per poi tagliare in vicolo Pertusio e giungere alla sua amata via Solferino, dove le bellissime vetrine del negozio storico della Sperlari, colorate e luminose di caramelle e cioccolatini, lo riportavano ai giorni magici degli inverni in Olanda», così scrive Marco Ghizzoni nel suo bel romanzo Gli accordi di Stradivari (TEA) che verrà presentato sabato prossimo, proprio a pochi passi da via Solferino, esattamente in Vicolo Bordigallo, presso il nostro Hotel Astoria.

«Accendete l’albero di Natale per i vostri bambini! Fate loro cantare i canti natalizi! Ma non ingannate voi stessi, non accontentatevi sempre e di più di questo misero, romantico e logoro sentimento con cui voi tutti celebrate le vostre feste! Pretendete di più da voi! Perché anche l’amore e la gioia, quella cosa misteriosa che chiamiamo “felicità” non sono da qualche parte qui o là, sono solo in noi»

Dicembre 1917, Hermann Hesse

Si è svolto ieri sera l’attesissimo appuntamento “La Notte dei Fuochi”, lo spettacolo pirotecnico sul fiume Adda che richiama ogni anno migliaia di persone a Pizzighettone, il borgo a circa 20 chilometri da Cremona, delimitato da una possente cerchia muraria. Testimone della serata il fotografo Salvo Liuzzi che ha scattato queste magnifiche immagini.  A commento vi proponiamo alcune parole di Hermann Hesse che, forse vi sorprenderà, era un vero appassionato di fuochi di artificio: