25 Novembre – Presso il Teatro Monteverdi torna in scena la commedia Il Negromante di Ludovico Ariosto, completata nella sua stesura definitiva nel 1535.

La scena si svolge a Cremona….lo scrive lo stesso Ariosto,  e la commedia racconta le vicende di un mago impostore che si prende gioco dei creduloni.

La città è spesso nominata sin dal Prologo che vi proponiamo qui di sotto.

Domenica 25 Novembre alla ore 17.00 presso il Teatro Monteverdi. Ingresso Libero

Il_negromante_Cremona

Dal 17 al 25 Novembre 2018 – La lettura che consigliamo per questi giorni di Festa è il libro Cremona nella grande letteratura di Fulvio Stumpo (edito da Cremonalibri) in cui l’autore «conduce il lettore in un viaggio fra versi, poeti, scrittori e personaggi che entrano nella “grande letteratura”. […] Il testo è una sorta di rassegna letteraria da Dante a Manzoni, passando da Boccaccio, Ariosto e Machiavelli».

 

UnAstoria_con_l_autore_webL’Hotel Astoria di Cremona, suggestivo luogo di incontri, offre i suoi spazi alle varie voci dell’arte le cui narrazioni, in dialogo con la tradizione, creano un racconto unico e composito: il 20 Ottobre si è tenuta l’inaugurazione della nuova esposizione permanente del pittore Graziano Bertoldi dal titolo «Una storia che continua» e da Novembre 2018 fino ad Aprile 2019, fra le pareti impreziosite dalle opere del noto Artista cremonese, si svolgerà la prima edizione della rassegna «UnAstoria con l’Autore», una manifestazione curata da Emanuela Riverso, che intende valorizzare l’immagine letteraria dello storico Hotel Astoria in cui hanno soggiornato Ospiti illustri come Johannes Brahms ed Hermann Hesse. La rassegna «UnAstoria con l’Autore», con il Patrocinio del Comune di Cremona e il contributo di CremonaHotels.it Srl, propone un interessante calendario di incontri ed eventi in sinergia con il blog/Magazine del turismo letterario “Luoghi d’Autore” (www.luoghidautore.com).

Corina_BomannUna lettura leggera ma avvincente per il vostro soggiorno a Cremona. Si tratta del romanzo Il Giardino al chiaro di luna della scrittrice tedesca Corina Bomann, in Italia pubblicato da Giunti Editore. Le vicende si svolgono in diversi luoghi:  da Berlino a Londra, da Cremona ai lussureggianti giardini di Sumatra, sulle tracce di un antico violino e di un grande amore.

Qui di seguito proponiamo la sinossi del libro: «Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”.

locandina-minaFino al 31 Dicembre 2018 – «Nella prestigiosa sede di Palazzo Comunale, la casa di tutti i cremonesi, nella sala che per tanti anni ha ospitato i preziosi violini della collezione comunale, da oggi [2 Agosto] è visitabile l’allestimento Ti racconto Mina dedicato a questa grande della canzone che ha portato il nome di Cremona in ogni parte del mondo. Presente tra gli altri, accanto al Sindaco Gianluca Galimberti e all’Assessore al Turismo Barbara Manfredini il maestro Renzo Donzelli degli “Happy Boys” che lanciarono nel mondo della canzone la giovane Mina Mazzini.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2018 e sarà visitabile negli orari di apertura di Palazzo comunale.

Dal 29 Giugno all’1 Luglio 2018 – Giunto alla terza edizione, il Porte Aperte Festival torna in città offrendo un calendario di appuntamenti molto interessanti e ospitando grandi nomi del panorama letterario: saranno circa 60 gli ospiti fra autori nazionali e internazionali che interverranno sullo sfondo di alcune suggestive cornici cremonesi.

Fra gli autori presenti ricordiamo Paolo Giordano (vincitore del Premio Strega nel 2008) che presenterà Divorare il cielo (Einaudi, 2018); Tiziano Scarpa presenterà Il cipiglio del gufo (Einaudi, 2018); Sandra Petrignani ci descriverà Natalia Ginzburg a cui ha dedicato il suo ultimo lavoro pubblicato da Neri Pozza, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg. 

Apostrofo Editore ha recentemente pubblicato un volume dedicato al pittore cremonese Osvaldo Boldori. Come spiega Erminio Morenghi nel testo critico «l’incontro personale con le opere pittoriche di Osvaldo Boldori (Cremona 1934-2001) è stato segnato dalla sorpresa, dallo stupore e, perché no, da una certa ammirazione in ordine all’uso singolare, in terra cremonese, di un linguaggio che presenta movenze post-espressioniste concentrandosi, tra l’altro, su una nutrita schiera di ritratti femminili e su alcuni a soggetto maschile che stimolano l’osservatore a volerne sapere di più sull’autore, sul percorso da autodidatta e da entusiasta dell’arte con qualche puntata al suo vissuto. Boldori presenta figure femminili che hanno come sostrato la coquetterie, il fumetto trasfigurato, il giocoso, nonché una sensualità libera, ispirata dalla fantasia e dall’immaginario dell’autore. Ciò vale come una sorta di respiro buono, riequilibrante, affascinante, gioioso».