Corina_BomannUna lettura leggera ma avvincente per il vostro soggiorno a Cremona. Si tratta del romanzo Il Giardino al chiaro di luna della scrittrice tedesca Corina Bomann, in Italia pubblicato da Giunti Editore. Le vicende si svolgono in diversi luoghi:  da Berlino a Londra, da Cremona ai lussureggianti giardini di Sumatra, sulle tracce di un antico violino e di un grande amore.

Qui di seguito proponiamo la sinossi del libro: «Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”.

Apostrofo Editore ha recentemente pubblicato un volume dedicato al pittore cremonese Osvaldo Boldori. Come spiega Erminio Morenghi nel testo critico «l’incontro personale con le opere pittoriche di Osvaldo Boldori (Cremona 1934-2001) è stato segnato dalla sorpresa, dallo stupore e, perché no, da una certa ammirazione in ordine all’uso singolare, in terra cremonese, di un linguaggio che presenta movenze post-espressioniste concentrandosi, tra l’altro, su una nutrita schiera di ritratti femminili e su alcuni a soggetto maschile che stimolano l’osservatore a volerne sapere di più sull’autore, sul percorso da autodidatta e da entusiasta dell’arte con qualche puntata al suo vissuto. Boldori presenta figure femminili che hanno come sostrato la coquetterie, il fumetto trasfigurato, il giocoso, nonché una sensualità libera, ispirata dalla fantasia e dall’immaginario dell’autore. Ciò vale come una sorta di respiro buono, riequilibrante, affascinante, gioioso».

40905-MFilviolinonero300dpiUn romanzo breve, da leggere per esempio durante il vostro soggiorno a Cremona,  una lettura scorrevole e piacevole, una favola su un misterioso e magico violino: «È lo strumento più straordinario che io conosca. Un semplice alito basta a farlo vibrare. Ma la musica che ne scaturisce è talmente strana da poter cambiare la vita di chi lo suona. È come la felicità una volta che la provi, ne resti marchiato a vita. Suonare il violino nero è la stessa identica cosa».

Cremona_nella_grande_letteraturaL’autore nell’introduzione al volume Cremona nella grande letteratura (edito da Cremonalibri) ci informa: «Cremona non ha prodotto una grande letteratura, ma nella grande letteratura, entra a pieno titolo».

Il testo è una sorta di rassegna letteraria da Dante a Manzoni, passando da Boccaccio, Ariosto e Machiavelli, partendo però da due poeti locali Girardo Patecchio e Uguccione da Lodi le cui opere hanno contribuito alla nascita della lingua italiana. Attraverso questo percorso il lettore scopre così, con curiosità, le opere in cui viene citata Cremona ed i suoi personaggi storici.

Sapevate per esempio che Fra’ Cristoforo era originario di Cremona?