L’album letterario di Johannes Brahms

Il compositore Johannes Brahms, in viaggio a Cremona nel 1890, è uno degli Ospiti più220px-JohannesBrahms celebri del nostro Hotel Astoria, insieme allo scrittore  Hermann Hesse che probabilmente soggiornò qui da noi nel 1913. Possiamo anticipare che la seconda edizione della nostra rassegna “UnAstoria con l’Autore”, in svolgimento fra febbraio e marzo 2020 (presto arriveranno maggiori informazioni), sarà un omaggio  a questi noti visitatori e, in uno degli appuntamenti, approfondiremo il legame di Hesse con la musica.  In questo nostro post desideriamo invece segnalare una bella pubblicazione curata dal Professor Artemio Focher, il volume Johannes Brahms, Album letterario. O lo scrigno del giovane Kreisler (pubblicato da EDT), nella cui introduzione si analizza in maniera approfondita il forte legame del Compositore con la letteratura.

9788860401816Sapevate che Brahms era un appassionato lettore? All’epoca in cui era studente ad Amburgo spendeva i pochi spiccioli che risparmiava in libri; quando i guadagni si fecero più consistenti divenne un collezionista di libri antichi; frugava nelle biblioteche dei suoi amici più cari, e prendeva in prestito un gran numero di testi che leggeva avidamente. Curioso nei confronti delle novità editoriali, leggeva più volte i libri che avevano già qualche anno. Come leggiamo nel libro: «Già ad Amburgo Brahms aveva iniziato a trascrivere per sè passi, osservazioni, massime che gli piacevano in modo particolare […] » annotando « le frasi che più profondamente lo avevano colpito provenienti dalle sue articolate letture». 

«I libri e la lettura rappresentarono costantemente per il compositore, ad eccezione, com’è ovvio, della musica nel senso più ampio del termine, il principale interesse, e significarono nel contempo per lui studio e svago, nonchè, dall’adoloscenza alla piena maturità l’appagamento di un’intima necessità interiore». 

79361407_444941429521138_7281262618164068352_o«E se è vero come sostiene Marguerite Yourcenar, che il miglior modo di ricreare il mondo di idee di un individuo è ricomporne la biblioteca, allora tale aspetto, per nulla superfluo, ci permette di perfezionare la conoscenza del mondo letterario e culturale in senso ampio entro cui si mosse il musicista».

Brahms annotò frasi, versi di poesie, realizzando una vera antologia di stralci, una raccolta di testi in cui rispecchiarsi come individuo e come artista. 

Stupisce l’assenza, fra i tanti autori citati, di «E.T.A. Hoffmann, e ciò è particolarmente singolare, visto che il personaggio Kreisler, che dà il nome all’Album letterario, è una creazione di Hoffmann, sia perchè il contenuto delle novelle musicali di Hoffmann avrebbe potuto rappresentare al meglio il mondo interiore artistico-musicale ed estetico di Brahms. 

Probabilmente Brahms padroneggiava a tal punto le opere di Hoffmann da rendere inutile la raccolta di sue citazioni. 

Tra gli autori citati nell’Album Letterario vi sono Dante, Tasso, Cicerone, a conferma dell’entusiasmo di Brahms per l’Italia, paese che lo aveva incantato, e che ebbe modo di visitare in ben otto viaggi. E in uno di questi venne anche a trovarci.