Chiara Moscardelli – Incontro con i lettori

64789980_2331176710258557_8211935636970536960_o18 Luglio 2019 –  Vi segnaliamo questo appuntamento che si svolgerà presso la Libreria del Convegno (Corso Campi 72)  dalle ore 21.30:

«Chiara Moscardelli, autrice di commedie tra cui Volevo essere una gatta morta e La vita non è un film (ma a volte ci somiglia), incontra i lettori e le lettrici alla Libreria del Convegno di Cremona e si racconta nell’ ultimo libro Volevo essere una vedova (Einaudi). Quando tutti, ma proprio tutti, persino il dentista e l’ortopedico, continuano a chiederle perché sia sola, pur di non essere sottoposta allo solito strazio, all’ennesima visita medica, decide di spacciarsi per vedova, guadagnandosi uno status finalmente accolto dalla società!»

In merito a Chiara Moscardelli e al suo romanzo hanno scritto: «È un romanzo a tratti amaro, illuminato da un umorismo acidulo e da un potente senso del comico» – Brunella Schisa, Il Venerdì;  «Beato chi sa far ridere, beato chi sa trasformare le proprie disgrazie in materia esilarante, come Chiara Moscardelli» – Brunella Schisa, Il Venerdí di Repubblica; «I libri di Chiara Moscardelli sono altamente terapeutici» – Romana Petri, TTL

Chiara_Moscardelli«Una nuova sferzante ventata di comicità da una delle piú amate scrittrici italiane. «Non ci sono caricature, ma solo il piglio fulminante di un talento comico che stupisce». Che fine ha fatto Chiara, l’aspirante ma mancata gatta morta? L’abbiamo lasciata a trent’anni, senza uno straccio di fidanzato, e la ritroviamo a quarantacinque, ancora single. Com’è potuto accadere? Com’è arrivata a questa età senza sposarsi, fare figli, adeguarsi alla vita che sua madre e le zie, anche quelle degli altri, prevedevano per lei? Per capirlo Chiara si racconta, ai lettori e all’analista, ripercorrendo gli ultimi dieci anni: il trasferimento a Milano, dove sperava di accasarsi e invece ha trovato sciami di gay, il lavoro in una città che per certi versi le è ostile, i disastri sentimentali e il fatto che tutti, ma proprio tutti, persino il dentista o l’ortopedico, continuino a chiederle perché sia sola. Cosí, pur di non essere sottoposta al solito strazio, all’ennesima visita medica decide di spacciarsi per vedova, guadagnandosi uno status finalmente accolto dalla società. Se è vedova, allora qualcuno se l’era presa, anche se poi è morto! Chiara Moscardelli torna a farci morire dal ridere, mentre descrive un mondo che sulla felicità delle donne ha ancora molto da imparare».

Per maggiori informazioni sulla presentazione e conferme di orario potete contattare la Libreria del Convegno al seguente numero 0372 32234