Maurizio Furgada e i “Dialoghi con la Pace”

1211981_copertina_frontcover_icon200Qualche mese fa, esattamente a Gennaio, Maurizio Furgada è stato Ospite della rassegna “UnAstoria con l’Autore”, in occasione dei trenta anni dalla scomparsa di Bruce Chatwin. Sono infatti oramai noti il suo viaggio, compiuto sulle tracce del celebre scrittore inglese, e il bel libro in cui  ha descritto questa incredibile esperienza. Ma Maurizio Furgada è autore anche del volume, significativo e importante,  Dialoghi con la Pace, in cui racconta la sua difficile e meravigliosa esperienza in Bosnia, quando era impegnato a portare aiuti umanitari in questo Paese, appena uscito dal tremendo conflitto bellico: vi arrivò nella primavera del 1996 e, come scrive lui stesso, gli sguardi della gente che incontrava gli parlavano di speranza, di disperazione, di odio.

Come ben evidenzia Lucia Zanotti nella postfazione «Dialoghi con la Pace traccia passo dopo passo un percorso possibile, quello che ogni uomo può intraprendere partendo da se stesso verso l’altro per ricucire la fratellanza».

IMG-20190622-WA0000La notizia è di questi giorni, il libro di Maurizio Furgada verrà pubblicato a breve anche in Bosnia e condividiamo con voi quanto Maurizio ci ha fatto sapere:«Ormai il libro ha una sua nuova veste. Dijalozi sa mirom è il titolo concordato. Ci sarà una grande conferenza con la partecipazione di tanti illustri personaggi, ci saranno due televisioni, le mie due famiglie bosniache vestite a festa, una serba e una musulmana, i ragazzi della scuola di pace con le loro nuove giovani famiglie, i direttori delle due scuole protagonisti del mio immaginario bar di confine e persino un candidato alla presidenza della Bosnia. Dopo vent’anni dalla consegna del Premio annuale della Pace a Milano, sembra che tutta la vicenda dei miei sforzi in Bosnia si stia risvegliando.  Una grande sorpresa alla quale, anche se a distanza, voglio farvi partecipare. L’evento di terrà a Gracianica il 29 di questo mese».

Ringraziamo di cuore Maurizio Furgada per aver condiviso con noi questa importante novità. Scriveva Hermann Hesse, che ebbe modo di riflettere a lungo sul concetto di pace, «la pace è qui! É qui come pensiero, come desiderio, come proposta, come forza silenziosamente operante, da tutte le parti, in tutti i cuori. Se ognuno le si apre, se ognuno ha il fermo volere di aiutare la pace e di qui essere un portatore e  un conduttore di quei pensieri e di quei presentimenti…se ogni persona buona per un po’ vuole solo cooperare a che la volontà di pace non venga disturbata nè isolata nè ostacolata, allora avremo la pace».

A proposito del libro Dialoghi con la Pace: «La storia dell’incontro di un gruppo di ragazzi serbi e musulmani sul confine del conflitto per la costruzione della pace. Diario di viaggio, romanzo, manuale didattico, nel libro il lettore troverà tutti questi espedienti narrativi utilizzati dall’autore per illustrare le tappe dell’incontro delle comunità di confine coinvolte nella storia. I racconti dei protagonisti, le lettere, i dialoghi esternano nel loro insieme le motivazioni umane che rendono la pace possibile, anche nei casi più drammatici e apparentemente irrisolvibili, com’è stata la guerra in Bosnia degli Anni Novanta».