In uscita “Gli accordi di Stradivari” di Marco Ghizzoni

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Dal prossimo 20 giugno troveremo in libreria il nuovo romanzo di Marco Ghizzoni dall’intrigante titolo Gli accordi di Stradivari, (pubblicato da Tea);  siamo felici di segnalarvi anche le presentazioni del libro che si svolgeranno a Cremona pochi giorni dopo l’uscita: il 27 Giugno alle ore 21 presso l’Antica Osteria del Fico e  il 6 Luglio, alle ore 17.30, presso la libreria Giunti al Punto di Cremona Po. Ai due incontri con l’autore parteciperà anche l’attore Massimiliano Pegorini che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.

Marco Ghizzoni vive a Cremona dove è nato nel 1983. Cresciuto in un piccolo paese della provincia cremonese, lo scrittore ha trovato qui ispirazione per le sue storie e i suoi personaggi confluiti nella serie di Boscobasso, cominciata con Il cappello del maresciallo, e proseguita con I peccati della bocciofila e L’eredità del Fantini.

Sinossi Gli accordi di Stradivari – A Cremona, città di violini e liutai, è scomparso l’inestimabile Stradivari Conte De Fontana del 1702 proprio sotto gli occhi del custode del Museo del Violino, Martino Seghizzi. Brutto affare per il commissario di polizia Valentina Raffa, in preda all’ennesima delusione d’amore e in lotta con un lavoro che fa del machismo un punto d’onore e che mette a dura prova il suo sistema nervoso con pregiudizi, battutine e goffi tentativi di abbordaggio. Come se non bastasse, ci si mette anche uno svampito liutaio olandese, Peter Jansen, che prima la seduce con la sua aria esotica e poi l’abbandona nel bel mezzo del primo appuntamento, sparendo misteriosamente per giorni interi. Per sua fortuna, il commissario Raffa è troppo impegnata per mettersi sulle sue tracce: c’è in gioco un simbolo della città e, soprattutto, la sua reputazione. Nonostante il paziente aiuto del vice ispettore Davide Tranquillo, il caso si fa assai intricato: cosa c’entrano in tutto questo Felice Placido, abbronzato curatore del Museo del Violino con il vizio del gioco d’azzardo, e il rigattiere Adelmo Mazzolini, innamorato della bella vita e indebitato con il peggior usuraio della città? E chi ha scritto quella lettera ricattatoria al questore De Paoli Ambrosis? Ma soprattutto, perché tutti sono convinti che lo Stradivari incriminato si trovi nella bottega del liutaio Peter Jansen, proprio lui, il seduttore vigliacco?