Festa del Torrone, tra Storia e Letteratura

Dal 17 al 25 Novembre 2018 – La lettura che consigliamo per questi giorni di Festa è il libro Cremona nella grande letteratura di Fulvio Stumpo (edito da Cremonalibri) in cui l’autore «conduce il lettore in un viaggio fra versi, poeti, scrittori e personaggi che entrano nella “grande letteratura”. […] Il testo è una sorta di rassegna letteraria da Dante a Manzoni, passando da Boccaccio, Ariosto e Machiavelli».

Sono tante le Opere in cui Cremona viene citata o è l’ideale sfondo di alcune vicende, Stumpo ce le ricorda e coglie Cremona_nella_grande_letteratural’occasione per raccontarci anche come fra le meraviglie gastronomiche della città vi fosse proprio il torrone «che la leggenda vuole essere nato per festeggiare il matrimonio di Bianca Maria Visconti. Un dolce simbolico: i pasticceri impastano mandorle, miele e uova e modellano la torta a forma del monumento che era l’orgoglio della città: il Torrazzo, la torre campanaria più alta d’Europa. I popolani inneggiano agli sposi e al dolce Torrazzo. Ben presto il nome cambia in “torrione” e da qui in torrone. Nessuna fonte coeva riporta l’episodio che è entrato nella storia cittadina grazie a una tradizione orale antichissima. Ma sta di fatto che i primi documenti sul torrone si hanno dopo la cerimonia nuziale e testimoniano come il prodotto fosse già una prelibatezza e una risorsa economica per la città, considerata  la capitale di questo dolce appena un secolo dopo le nozze».