Sguardi dal ‘900. Volti e storie della città

c48bef20609f947ee99a7207a6fb1bf0Fino al 01 Luglio 2018 – Segnaliamo presso la Pinacoteca di Cremona la mostra “Sguardi dal ‘900” aperta al pubblico fino al 01 luglio 2018 e organizzata nell’ambito delle iniziative dell’anno culturale dedicato al Novecento; come viene spiegato sul sito dell’evento «si tratta di una selezione di ritratti provenienti prevalentemente dai depositi del museo civico ‘Ala Ponzone’, alcuni inediti e mai esposti prima d’ora, su cui è stata avviata una ricerca d’archivio dalla studiosa e curatrice dott.ssa Liliana Ruggeri, parallelamente ad uno studio storico-critico condotto dall’altra curatrice della mostra, dott.ssa Donatella Migliore. Grazie alla ricerca documentaria sono emerse significative storie di personaggi fino ad oggi poco conosciuti i cui ritratti hanno acquisito così uno spessore storico oltre che artistico.

Le notizie raccolte hanno permesso di approfondire amicizie, relazioni professionali, legami profondi con Cremona, anche se talvolta alcuni di questi personaggi e artisti hanno dovuto trasferirsi altrove per motivi di lavoro. Molti di loro hanno contribuito al progresso e alla crescita della città e i ritratti presenti in mostra ne sottolineano la statura morale e professionale. L’obiettivo è dunque quello di far conoscere i ‘retroscena’ dei ritratti esposti attraverso la ricerca documentaria e far comprendere la ricchezza del patrimonio artistico del Novecento custodito nel nostro museo,grazie ai lasciti e alle donazioni degli stessi personaggi ritratti o degli artisti e dei loro eredi».

La mostra consta di 48 opere, tra dipinti e disegni, di 14 artisti cremonesi: Francesco Arata, Mario Biazzi, Renzo Botti, Guido Bragadini, Mario Busini, Illemo Camelli, Giuseppe Guarneri, Massimo Gallelli, Alessandro Landriani, Giuseppe Moroni, Iginio Sartori, Antonio Rizzi, Emilio Rizzi, Carlo Vittori.

Per informazioni
tel 0372 407770
museo.alaponzone@comune.cremona.it

Via Ugolani Dati 4
Martedì – Domenica ore 10.00 – 17.00  – chiuso lunedì