Cremona nella grande letteratura. Un libro di Fulvio Stumpo

Cremona_nella_grande_letteraturaL’autore nell’introduzione al volume Cremona nella grande letteratura (edito da Cremonalibri) ci informa: «Cremona non ha prodotto una grande letteratura, ma nella grande letteratura, entra a pieno titolo».

Il testo è una sorta di rassegna letteraria da Dante a Manzoni, passando da Boccaccio, Ariosto e Machiavelli, partendo però da due poeti locali Girardo Patecchio e Uguccione da Lodi le cui opere hanno contribuito alla nascita della lingua italiana. Attraverso questo percorso il lettore scopre così, con curiosità, le opere in cui viene citata Cremona ed i suoi personaggi storici.

Sapevate per esempio che Fra’ Cristoforo era originario di Cremona?

«Alessandro Manzoni lo scrive in modo chiaro nella prima versione dei Promessi Sposi, “Fermo e Lucia”. Il grande scrittore lo indica con il nome di fra’ Cristoforo da Cremona. Nelle versioni successive, quando il romanzo diviene I Promessi Sposi Manzoni sostituisce “Cremona” con tre asterischi[…] Nel “Fermo e Lucia” lo scrittore milanese non lascia dubbi, il cappuccino è di Cremona, ma non solo: lo stesso episodio che porterà il giovane cremonese a farsi frate è ambientato nella città del Torrazzo (dove le versioni sono molte, ma la tradizione vuole che il fatto sia successo nell’attuale via Eraldo Erizzo, laterale a Piazza Filodrammatici, ma di certezze non ce ne sono».